Una lavatrice che va… a gambe!

Pedalare e lavare i panni contemporaneamente? No, non parliamo di super poteri, ma di una cyclette – lavatrice pensata da un team di designer della Dalian Nationalities University in Cina. L’idea alla base di questo progetto è quella di coniugare il benessere fisico con il risparmio energetico- economico di casa. Tenersi in forma, risparmiare sulla bolletta e ridurre l’impatto ambientale della propria abitazione, ecco le conquiste che si possono ottenere con l’utilizzo di questo brillante elettrodomestico!


Bike Washing Machine: Come funziona?
Da un punto di vista concettuale la Bike Washing Machine non è una novità assoluta nel mondo dell’ecodesign - consapevole ormaida tempo delle potenzialità di una lavatrice a pedali - mentre da un punto di vista estetico si distingue dai concept precedenti per il design curato ed accattivante, tale da poterla apprezzare anche per la gradevolezza estetica.
Ma come funziona questa cyclette-lavatrice? Il cestello per i panni sostituisce la ruota anteriore e viene azionato dal movimento inferto ai pedali. A ciclo finito, è necessario svuotare il cestello dai liquidi di lavaggio e inserire dell’acqua pulita per il risciacquo, quindi svuotare nuovamente e procedere con la centrifuga. 

Facile, no? In soli venti minuti di pedalata si ottengono panni puliti, ma se si preferiscono sessioni più brevi e ravvicinate è possibile scegliere di allenarsi e immagazzinare l’energia prodotta in un’apposita batteria interna. Ciò significa che i vostri panni possono essere lavati anche senza il moto della pedalata, a patto che il livello di carica della batteria sia compatibile con le tempistiche del ciclo di lavaggio. La Bike Washing Machine dispone infatti di un display che indica il livello di carica della batteria, con il quale orientarsi e capire quando è possibile procedere con il lavaggio dei capi.


I vantaggi di una lavatrice sostenibile
Il primo vantaggio che si ottiene sfruttando l’energia prodotta dal proprio corpo per fare la lavatrice è proprio quello di una netta riduzione dell’impatto ambientale di cui ogni abitazione è responsabile ogni giorno. Pensate che, mediamente, ben il 13% dell’energia totale mensile di una bolletta deriva dall’utilizzo della lavatrice! Oltretutto, se si eliminasse questa quota di consumo dalla bolletta, si andrebbe incontro anche ad un vantaggio di tipo economico, con un risparmio considerevole sulla bolletta e, per gli appassionati di movimento, sull’abbonamento in palestra. 

La necessità di avere panni puliti vi costringerebbe infatti ad un’attività fisica regolare con conseguente beneficio per lo stato della vostra salute.